1° giorno – partenza dall’italia – johannesburg/windhoek
Partenza dall’Italia via scalo europeo con volo di linea per Johannesburg. Cena e notte a bordo.
2º giorno – johannesburg - windhoek
Arrivo a Johannesburg e proseguimento per Windhoek. Arrivo e trasferimento in albergo. Pasti liberi. Giornata a disposizione. Verso le ore 18.00 incontro nella hall dell’albergo con la guida ed il resto del gruppo per il briefing. Pernottamento e prima colazione al Kalahari Sands Hotel o similare.
3° giorno – okonjima africat foundation
Dopo la prima colazione partenza da Windhoek per Okonjima. Arrivo per l’ora di pranzo. La fondazione Africat è un organizzazione senza scopo di lucro indirizzata alla conservazione dei grandi carnivori, specialmente il ghepardo ed il leopardo.
Nel pomeriggio si prenderà parte ad una delle attività proposte dalla fondazione.
Pensione completa all’ Okonjima Main Camp o similare.
4° e 5° giorno – etosha national park
Dopo la prima colazione partenza per il Parco Nazionale Etosha. Si installa l’esclusivo campo in una concessione privata da dove si effettueranno un safari fotografico al mattino presto ed uno nel tardo pomeriggio, con visita all’Etosha Pan ed alle numerose pozze d’acqua dove gli animali vanno ad abbeverarsi. Pensione completa al campo.
6° giorno – etosha national park
Questa notte sarà in uno dei restcamp all’interno del Parco Etosha. Le pozze illuminate nei pressi del restcamp offrono uno spettacolo affascinante con una molteplice varietà di animali durante tutta la notte. Pensione completa.
l'Etosha National Park, una delle più grandi riserve naturali del mondo, è l'obiettivo del viaggio in Namibia per molti viaggiatori. La parte occidentale del parco è caratterizzata dalla savana, ma più a est questa lascia spazio alle foreste. La linfa vitale di Etosha è l'Etosha Pan, un immenso e piatto deserto salino che solo molto raramente vede l'acqua. Durante i mesi invernali, le pozze d'acqua create dalle sorgenti perenni che ci sono ai margini del deserto attirano un gran numero di uccelli, elefanti, giraffe, leoni, zebre e alcuni ghepardi e leopardi.
Della fauna di Etosha fanno parte anche alcune specie protette come l'impala dal muso nero e il rinoceronte nero. Al termine di periodi eccezionalmente piovosi, il Pan contiene fino a un metro di acqua e un'enorme quantità di pellicani e fenicotteri viene qui a cibarsi e riprodursi. Le maggiori probabilità di vedere gli animali che si radunano intorno alle pozze si hanno tra maggio e settembre.
7° e 8° giorno – Damaraland – Twyfelfontein e villaggio Himba
Si parte di buon mattino per proseguire il viaggio verso il Damaraland, regione arida e montagnosa. Qui si installa l’esclusivo campo. Durante il trasferimento sosta per la visita di un villaggio Himba. Gli Himba sono una tribù semi-nomade che vivono in villaggi sparsi attraverso tutta la regione. Al tramonto, con l’alternarsi dei colori, passeggiata accompagnati da una guida che spiegherà la flora e la geologia della zona. Il mattino seguente si visita l’area di Twyfelfontein con le antiche incisioni rupestri e l’affioramento di roccia vulcanica nominata “Organ Pipes”, un altro straordinario fenomeno geologico. Nel pomeriggio breve passeggiata lungo il fiume con la possibilità di incontrare gli elefanti del deserto. Ci si fermerà infine, prima di rientrare al campo, presso la collina della Welwitschia per ammirare il magnifico tramonto. Pensione completa al campo.
9° e 10° giorno – swakopmund
Si attraversa il Damaraland per raggiungere la costa e Swakopmund, la principale città turistica costiera con la sua atmosfera coloniale tedesca e circondata dal deserto del Namib. La giornata è libera per scoprire il fascino di questa vecchia città oppure prendere parte ad una delle tante attività facoltative (voli panoramici con piccoli aerei o in mongolfiera …) a proprie spese.
Il mattino seguente gita in barca per osservare una grande varietà di uccelli ,e, possibilità di avvistare due specie di delfini e la tartaruga leatherback che abita la costa Namibiana. Resto della giornata a disposizione.
Pernottamento e prima colazione al Burning Shore Lodge (o similare). Pasti liberi.
11° e 12° giorno – deserto del namib/sossusvlei
Partenza attraverso il fiume Kuiseb per raggiungere il campo situato al confine con il Namib Desert. La mattina seguente si parte presto per Sossusvlei per ammirare l’alternarsi dei colori delle dune di sabbia più alte al mondo. Si passa la mattina a passeggiare tra le dune di Sossusvlei e Deadvlei. Durante il rientro al campo sosta al Sesriem Canyon. Pensione completa.
NAMIB DESERT
Il deserto più antico del mondo, sfoggia le sue straordinarie dune color albicocca. Un vero e proprio mare di sabbia con dune altissime che sfiorano i 400 metri dove nulla sembra poter vivere. Il Namib è un deserto speciale, unico, e grazie al suo particolare ecosistema riceve acqua sotto forma di umidità dal freddissimo Oceano Atlantico, che ogni giorno spinge dalla costa all’interno grandi nuvole cariche d’acqua per decine di chilometri. L’umidità viene raccolta da piante, insetti e rettili, spesso con incredibili stratagemmi, e consente la sopravvivenza in questa parte estrema del mondo. Sossusvlei è un antico lago asciutto che si incunea tra le dune per circa 50km, consentendo così ai visitatori di addentrarsi nel deserto. E’ possibile salire su una delle dune più alte per ammirare il magnifico panorama e i giochi d’ombra. Non si può mancare una visita al Sesriem Canyon, una gola tagliata nella roccia calcarea risalente a milioni di anni fa. E’ stato disegnato dal fiume Tsauchab, che nasce dai monti Naukluft, e che scorre fra pozze e rocce solo durante la stagione delle piogge.
13° giorno – windhoek e partenza
Dopo la prima colazione ritorno a Windhoek. Arrivo nel primo pomeriggio. Trasferimento in aeroporto e partenza con voli di linea per Johannesburg. Cambio aeromobile e proseguimento per l’Europa. Cena e notte a bordo
14° giorno - arrivo in italia
Arrivo in uno scalo europeo, cambio aeromobile e proseguimento per l’Italia.
L’itinerario è flessibile e dipende dalle condizioni locali.
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