GHANA TOGO BENIN

L'Africa degli Uomini

#Capodanno Ghana Togo Benin Maschere Egun


Una fantastica odissea culturale nei luoghi più remoti di Ghana, Togo e Benin alla scoperta di un mondo tribale ancora oggi guidato dagli spiriti degli antenati. Lungo la costa, nel cuore della pratica vudù, assisteremo a danze che culminano nella trance e saremo testimoni della grande influenza che gli spiriti vudù esercitano sui loro adepti. Dirigendoci verso l’interno incontreremo i Tamberma dalle splendide dimore fortificate, conosceremo i Dagomba prima di entrare a Kumasi nel Regno d’oro degli Ashanti dove, se in programma, assisteremo alla festa reale. Infine l’ex Costa degli Schiavi con i suoi Forti, testimonianza di un triste passato. Sicuramente uno dei più emozionanti e spettacolari viaggi in Africa occidentale.

Tipologia

Partenza speciale

Durata

13 giorni - 11 notti

IMPORTANTE

Guida locale multilingue (inglese, francese e italiano)

Gruppo

CONFERMATO - Massimo 16 partecipanti

Partenze

2017: 26 Dicembre

Sistemazione

Hotel di categoria turistica

Trattamento

Pensione completa dalla prima colazione del giorno 2 alla prima colazione del giorno 12

Trasporti

Minibus e/o 4x4 a secondo nel numero dei partecipanti

Voli

Di linea in classe economica inclusi

Note

Viaggio di gruppo organizzato in occasione del Festival di Akwasidae
26 DICEMBRE: ITALIA - ACCRA
Partenza con volo di linea, con scalo in un aeroporto europeo, per Accra, capitale del Ghana. Arrivo a destinazione e trasferimento in città.
Cena libera e pernottamento in hotel (Novotel).

27 DICEMBRE: ACCRA - SOGAKOPE (120 KM - 3H)
Dopo la prima colazione, visita della città. Interessante città africana, in rapida evoluzione, Accra ha saputo conservare un’identità, che si riflette sia nei quartieri moderni, sia in quelli vecchi, dove si moltiplicano le attività tradizionali. I verdeggianti quartieri amministrativi, composti da eleganti ville della prima metà del Novecento, ci ricordano che questa fu la più prosperosa delle colonie britanniche d’Africa. Entreremo in città attraverso il quartiere dove abitano i fabbricanti di sarcofagi, dalle forme fantasiose. Con estro escono dalle loro mani bare a forma di frutti, pesci, aerei, animali. Questi prodotti potrebbero far bella figura in qualsiasi centro d’arte moderna. Particolarmente interessante il Museo Nazionale, realizzato per comparare l’arte tradizionale del Ghana con quella dell’intero continente africano e per lo sviluppo della produzione artistica moderna. Di fronte all’oceano si organizza la vita del quartiere indigeno: James Town, la zona di Ogro Road, Wato e mercato del pesce. Un villaggio circondato da una città! Qui le attività economiche seguono criteri ben diversi da quelli che governano la city, distante solamente qualche centinaio di metri. Proseguimento poi per Sogakope.
Pranzo a picnic o in ristorante locale; colazione, cena e pernottamento in hotel (Cisneros).

28 DICEMBRE: SOGAKOPE - LOMÉ - LAGO TOGO (110 KM - 3H)
Partenza per il Togo dove si raggiunge la vibrante Lomé, punto d’incrocio di persone, culture e commerci che la rende una città di piccole dimensioni ma cosmopolita. Di particolare interesse il mercato centrale con le famose mercanti Nana Benz, gli edifici coloniali del quartiere amministrativo e il mercato dei feticci dove sono messi in vendita gli ingredienti necessari alla farmacopea tradizionale e alla preparazione di talismani e amuleti. E' qui che i vari adepti dell'animismo locale vengono ad acquistare gli elementi necessari per i loro culti. I responsabili del mercato ci mostreranno alcuni «gri-gri», sorta di amuleti adatti a risolvere i problemi della vita di tutti i giorni. Si prosegue verso nord e dopo una breve sosta ad Atakpamé, tipica cittadina africana nel cuore di una regione nota per i coloratissimi tessuti di Kenté, indossati nel corso delle celebrazioni più importanti
In serata si assisterà a una cerimonia vudù: al ritmo sempre più ipnotico dei tam-tam e al suono dei canti incantatori qualche danzatore cadrà in una profonda trance: occhi ribaltati, smorfie, tensione muscolare, insensibilità al dolore o al fuoco. Sakpata, Heviesso, Mami Water e altri spiriti palesano la loro presenza prendendo possesso dei loro adepti. Pranzo a picnic o in ristorante locale; colazione, cena e pernottamento in hotel (Hotel Le Lac).

29 DICEMBRE: LAGO TOGO - OUIDAH, NELLA TERRA DEL VUDÙ (180 KM - 5H)
Passaggio delle frontiera con il Benin. Escursione in barca a motore a Ganviè, villaggio lacustre su palafitte. Gli abitanti dell'etnia Tofinou costruiscono le loro capanne su pali di teck e ricoprono i tetti delle abitazioni con una spessa coltre di paglia. La pesca è l'attività principale della popolazione. L'isolamento in cui vivono ha permesso loro di conservare abitudini e regole ancestrali. Nelle piroghe, che uomini, donne e bambini conducono con facilità con l'aiuto di lunghe pertiche, si scandisce la vita quotidiana. E' sulla piroga che si va a pesca, ci si sposta, si mettono in mostra le merci da vendere al mercato, si canta accompagnando il ritmo delle pertiche.
Dopo pranzo si prosegue per Ouidah, considerata una delle capitali del vudù africano. In questa città, antico porto del traffico negriero dall'architettura afro-portoghese decadente, coabitano uno di fronte all'altro il tempio dei pitoni e la cattedrale cattolica. La lentezza dei personaggi inondati dal sole... il battito lontano delle onde sulla spiaggia... il ritmo dei tamburi rappresentano l'eco mormorante di colonne di schiavi imbarcati su queste spiagge. Un'atmosfera al di fuori del tempo, molto ben descritta da Chatwin nel suo libro «Il viceré di Ouidah». A Ouidah visiteremo il Tempio dei Pitoni, dove questi serpenti sono venerati come vudù protettori della città; il forte portoghese trasformato in museo sulla tratta degli schiavi e infine la via del non-ritorno percorsa dai prigionieri prima dell’imbarco per il Nuovo Mondo.
Pranzo a picnic o in ristorante locale; colazione, cena e pernottamento in hotel (Hotel Casa del Papa).

30 DICEMBRE: OUIDAH - ABOMEY - DASSA (250 KM - 5H)
Via Lokossa si giunge ad Abomey, capitale del potente Regno del Dahomey che ebbe il suo zenit nel 18° secolo grazie sostenuto da un esercito aggressivo e ben disciplinato, che comprendeva anche guerriere donne (dette agojié), impegnato costantemente in razzie che fruttavano prigionieri da rivendere come schiavi ai mercanti europei e nord americani. Visita del Palazzo Reale che conserva tra l'altro le spoglie mortali dei re e un tempio costruito con argilla mischiata a polvere d'oro e sangue umano. Se in programma assisteremo alla festa delle maschere Egun.
Pranzo a picnic o in ristorante locale; colazione, cena e pernottamento in hotel (Hotel Jeko).

31 DICEMBRE: DASSA - NATITINGOU, LE COLLINE DEI FETICCI (350 KM - 6H)
Dopo la prima colazione, partenza verso Nord. Sosteremo presso il feticcio di Dankoli, importante luogo di culto vudù, dove la presenza di diversi bastoncini di legno ricorda l’innumerevole serie di preghiere che sono state rivolte al dio locale per soddisfare i bisogni della vita di tutti i giorni: un buon raccolto, un felice matrimonio, un parto senza problemi, una promozione scolastica. Una volta esaudita la preghiera, il richiedente torna sul luogo del feticcio per sacrificare ciò che aveva promesso: un pollo, una mucca o una capra.
Nel pomeriggio raggiungeremo gli antichi villaggi Taneka, situati alle pendici dei monti omonimi. Questi villaggi sono composti da capanne rotonde dai tetti conici e protetti al centro da vasi di terracotta. La parte superiore dei villaggi è abitata dai sacerdoti dei feticci, abbigliati con pelle di capra, e dai giovani iniziati. Pare che i primi abitanti, d'origine Kabyé, abbiano occupato la montagna nel IX secolo d.C. Da allora altre popolazioni si sono unite a loro formando una specie di melting-pot. Ogni gruppo ha conservato i propri culti e i propri riti d'iniziazione, e nello stesso tempo hanno creato istituzioni politiche e religiose comuni. Mentre si cammina tra case a tetto conico, su viuzze delimitate da pietre lisce, capita d'incontrare giovani e adulti con il capo raso, semi nudi. Si preparano alle celebrazioni iniziatiche. I Taneka, considerano che per « fare » un uomo ci vuole tempo, pazienza, e tanto... sangue d'animali sacrificati. Insomma un processo lungo tutta un'esistenza, a tal punto che la vita stessa diventa un rito di passaggio.
Pranzo a picnic o in ristorante locale; colazione, cena e pernottamento in hotel (Hotel Tata Somba).

01 GENNAIO: NATITINGOU - KARÀ (180 KM - 4H)
Giornata intensa, ricca di visite e suggestioni culturali nelle terre dei Somba e Tamberna che si rifugiarono in queste lande di difficile accesso per meglio difendersi dalle aggressioni esterne e in particolar modo dai mercanti di schiavi provenienti dal Nord Africa. Caratteristiche le “tata” o case-fortezza in argilla, le cui forme plastiche affascinarono architetti del calibro di Le Corbusier, al cui ingresso si trovano grandi feticci di forma fallica.
Con il permesso che ci verrà accordato, entreremo nelle loro abitazioni per meglio comprenderne lo stile di vita. In realtà le loro case sono la proiezione della loro antropologia e cosmologia: il primo piano con la sua oscurità rappresenta la morte ed è il luogo degli antenati; il secondo piano, aperto al cielo, rappresenta la vita: il luogo dove la nonna tiene i piccoli fino a quando ha scoperto quale antenato è tornato a vivere nel nuovo nato.
Rientro in Togo e arrivo a Sokodé dove nella serata si assisterà alla danza del fuoco. Al centro del villaggio un grande falò illuminerà i presenti, che inizieranno le danze al ritmo incalzante dei tamtam. Alcuni danzatori in stato di trance si lanceranno nelle braci, le raccoglieranno con le mani, se ne cospargeranno il corpo, le mangeranno, senza riportare alcuna ustione. Coraggio? Autosuggestione? Magia? Difficile spiegare una tale performance.
Pranzo a picnic o in ristorante locale; colazione, cena e pernottamento in hotel (Hotel Central)

02 GENNAIO: KARÀ - KLOTO, LA FORESTA TROPICALE (290 KM - 5H)
Trasferimento in direzione sud e sosta ad Atakpame, una tipica cittadina africana costruita sulle colline, punto di convergenza dei prodotti provenienti dalla foresta limitrofa. Lavorando abilmente su piccoli telai, gli uomini producono grandi tessuti dai colori vivaci: i Kente. Da Atakpame ci spostiamo verso la foresta pluviale che circonda Kpalime, cittadina dal ricco passato coloniale che oggi è divenuta importante centro di commercio. Visiteremo il mercato e il centro artigianale. Passeggiata notturna alla scoperta della misteriosa foresta tropicale avvolta dalla magia dell’oscurità: la maestosità degli alberi, il suono dei tam-tam, l’eco dei richiami prodotti dagli animali…inoltre con la guida di un entomologo locale impareremo a riconoscere farfalle e insetti endemici.
Pranzo a picnic o in ristorante locale; colazione, cena e pernottamento in hotel (JP Nectar)

03 GENNAIO: KLOTO - AKOSSOMBO, PERLE DI VETRO (200 KM -5H)
Rientro in Ghana, spostandoci nella Regione del Volta. Il Tafi Atome, santuario delle scimmie, è stato creato nel 1993 per proteggere la comunità di scimmie sacre che vive nella limitrofa foresta. Le scimmie, nella tradizione del villaggio, sono considerate le porta-parole delle tartarughe. Entrambe, scimmie e tartarughe, sono considerate sacre dalla popolazione, che conserva questa tradizione da almeno 200 anni. Ci concederemo una piacevole passeggiata nella foresta accompagnati dalla guida locale che ci farà incontrare la grande comunità di scimmie Monas e Colobus. La regione Krobo è famosa per la produzione di perline. Alcune delle quali sono per l’appunto chiamate “krobo” e occupano uno spazio importante nelle migliori collezioni del mondo. I Krobo producono e usano le loro perline per feste d’iniziazione, per culti, e per abbellimento estetico. Visiteremo un atelier specializzato nella produzione artigianale di perline e seguiremo il processo di produzione! Gli artigiani odierni, seguono la stessa tecnica di produzione tradizionalmente usata da secoli. Frammenti di vecchi vetri vengono pestati e ridotti in sottilissima polvere, in seguito la stessa viene inserita in appositi stampi ricoperti di caolino. Le perle vengono poi cotte, decorate, lavate e infine infiliate!
Pranzo a picnic o in ristorante locale; colazione, cena e pernottamento in hotel (Afrikiko)

04 GENNAIO: AKOSOMBO - KUMASI (250 KM -5H)
Arrivo a Kumasi che, con circa 1 milione di abitanti, è il principale centro urbano della regione degli Ashanti, il cui regno fu uno dei regni più potenti dell’Africa fino alla fine del 19° secolo, quando gli Inglesi decisero di annetterlo alla colonia della Gold Coast. Oggi è una città spumeggiante con un fantastico mercato centrale, uno dei più grandi d’Africa. Ogni tipo di manufatto Ashanti (pelletteria, ceramiche, tessuti kente & adinkra) si trova qui, insieme a quasi tutti i tipi di frutta tropicale e verdura.
Dopo pranzo visita al centro culturale Ashanti che possiede una ricca collezione di manufatti collocati all’interno della riproduzione di una casa tradizionale e, se in svolgimento, potremo assistere ad un tradizionale funerale Ashanti, durante il quale i partecipanti in segno di lutto indossano incantevoli toghe rosse o nere. Si tratta di un funerale a tutti gli effetti ma dall’atmosfera molto gioiosa. Il deceduto è considerato ancora presente e parte della famiglia. Amici e parenti insieme socializzano e onorano la sua memoria. I capi, all’ombra di grandi parasoli colorati, partecipano a queste celebrazioni circondati da tutta la corte, dai ritmi dei tamburi e dai ballerini che danzano con movenze ricche di gestualità e simbolismo.
Pranzo a picnic o in ristorante locale; colazione, cena e pernottamento in hotel (Miklin Resort)

05 GENNAIO: KUMASI - ANOMABU (250 KM -4H)
La domenica mattina Kumasi si risveglia lentamente. Le sue vie, non troppo trafficate, si concedono allora allo sguardo del viaggiatore, curioso di cogliere da vicino qualche dettaglio che rende la città speciale: le costruzioni coloniali intorno al mercato, le insegne pubblicitarie dipinte a mano con uno stile originale che qualcuno non esita ad accostare all’urban art, il treno che attraversa il mercato e che a volte vi si ferma nel mezzo, i fedeli che si recano alla Chiesa indossando l’abito della domenica. La visita della città sarà riempita dall’attenzione dedicata a questi dettagli e ad altri ancora. Il Museo del Palazzo Reale ci aprirà le porte, con la sua collezione unica d’oggettistica ashanti. Un capo ashanti, abbigliato con costumi tradizionali, ci riceverà nella sua corte e sarà disponibile per una conversazione su usi e costumi del suo popolo. Il clima sarà ufficiale, degno di una corte, ma si “scioglierà” progressivamente permettendoci di familiarizzare un po’ meglio con questa grande popolazione Dopo la prima colazione seguito delle visite di Kumasi e, se in programma, partecipazione al festival dell’Akwasidae.
Il calendario Ashanti, uno degli ultimi regni africani ad aver conservato gli antichi rituali, prevede periodicamente che alcuni giorni siano destinati a particolari celebrazioni tenute nel Palazzo Reale. Nel corso della cerimonia il Re è assiso sotto un grande e variopinto ombrello, adornato con abiti dai tessuti vivaci e vistosi gioielli d’oro massiccio. Circondato da una variopinta corte riceve l’omaggio dei cortigiani mentre i griot (cantastorie) recitano la storia dinastica dei re Ashanti e suonatori di tamburi e di trombe d’avorio scandiscono il ritmo della celebrazione. Danzatrici corpulente, avvolte in tessuti rosso sgargiante, eseguono danze tradizionali caratterizzate da un’alternanza di movimenti delicati e di spostamenti rapidi da una parte all’altra della scena. La regina madre si unisce alla festa accompagnata dalla sua corte, tutta composta da donne. Al termine partenza per Anomabu.
Pranzo a picnic o in ristorante locale; colazione, cena e pernottamento in hotel (Anomabu Beach Resort).

06 GENNAIO: ANOMABU - ELMINA - ACCRA E PARTENZA PER L’EUROPA (180 KM -3H)
Nel pomeriggio visita di Elmina. Il forte di Elmina, il più antico del continente, costruito dai portoghesi nel 15° secolo e oggi Patrimonio Unesco dell’Umanità, fu un importante centro per il commercio di oro, avorio e schiavi. Attorno alle mura si sviluppa un pittoresco villaggio di pescatori il cui porticciolo è affollato da grandi piroghe multicolori che ogni giorno, pilotate da esperti pescatori, affrontano l’oceano.
Alla fine della visita, trasferimento ad Accra, All’arrivo in città alcune camere saranno a disposizione in day-use sino alle ore 18.00 prima del trasferimento in aeroporto per le operazioni di imbarco. Partenza con volo notturno per l’Europa.
Colazione in hotel, pranzo in ristorante e cena libera.

07 GENNAIO: ARRIVO IN ITALIA
Arrivo allo scalo previsto, cambio di aeromobile e prosecuzione per l’Italia.

QUOTE PER PERSONA IN EURO

PartenzaIn Camera DoppiaSuppl. Singola
26/12/173.890505
Quota d'iscrizione: € 70
Tasse aeroportuali: € 320
Assicurazione vedi tabella

La quota comprende:
• passaggi aerei in classe economica con voli Royal Air Maroc, Turkish Airlines o KLM
al momento della prenotazione verificate che il nome comunicato corrisponda esattamente a quello riportato sul passaporto. Eventuali spese di riemissione a causa di nomi comunicati errati saranno a carico del cliente.
A tale proposito consigliamo di trasmettere via fax o e-mail la copia del passaporto.
2) per evitare spiacevoli imprevisti preghiamo i cittadini con passaporto straniero di comunicarlo in fase di preventivo, o nel momento stesso della prenotazione, per verificare eventuali visti d’ingresso richiesti.
3) le quote di partecipazione sono calcolate utilizzando una “tariffa aerea speciale” in classe economica. In fase di prenotazione, se non ci fosse disponibilità nella classe speciale, le quotazioni potrebbero subire delle variazioni di prezzo.
• trasporti in minibus e/o 4x4 a seconda del numero dei partecipanti
• pernottamenti in camera doppia in hotel di categoria turistica con servizi privati e aria condizionata
• pensione completa dalla prima colazione del giorno 2 al pranzo del giorno 12
• assistenza per tutto il tour di una guida multilingue parlante anche italiano
• visite, attività ed escursioni come da programma
• acqua minerale a disposizione nei veicoli durante visite e trasferimenti

La quota non comprende:
• tasse aeroportuali da riconfermarsi al momento dell’emissione
• quota d’iscrizione
• assicurazione annullamento, medico e bagaglio, consultare tabella
• visti d’ingresso per Ghana, Togo e Benin (275 euro circa)
• bevande, pasti, servizi e trattamenti non espressamente indicati
• spese per foto e video - da concordarsi direttamente in loco con la guida locale.
• mance, facchinaggi ed extra di genere personale
• eventuali costi per la consegna di bagagli in ritardo

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Cambi applicati:
1 Euro = 15.80 Rand Sudafricani
1 Euro = 1.10 USD
TogoBenin|3
TogoBenin
Aggiornamento: 24/11/17 18:50