MAROCCO

L'Africa degli Uomini

Marocco Deluxe

Locandina PDF

Viaggio in Marocco di lusso individuale che vi condurrà alla scoperta delle città imperiali e delle fascinose città dell’Atlante ai margini dell’immenso Sahara. Sistemazione in strutture di charme, assistenza di un autista parlante francese coadiuvato da guide locali parlanti italiano nei principali siti di interesse storico e artistico. Perchè un viaggio in Marocco? E' una terra dei profumi, suoni e colori. Terra ricca di storia, capace di sedurre qualsiasi viaggiatore attraverso la bellezza delle quattro Città Imperiali e dell'inebriante Marrakech, la "perla del sud", una sorpresa di colori. Qui dove la sabbia crea dune e palazzi, emergono i villaggi fortificati conosciuti come Kasbah, famosi per essere stati immortalati dai film di Holliwood. Vivi la magia con African Explorer, il tour operator specializzato in viaggi in Marocco.

Tipologia

Viaggio individuale

Durata

12 giorni - 11 notti

IMPORTANTE

Autista locale parlante francese e guide locali parlanti italiano nelle città principali

Gruppo

Minimo 2 Partecipanti

Partenze

Giornaliere fino al 30 Giugno 2018

Sistemazione

In riad ed alberghi di prima categoria

Trattamento

Prima colazione inclusa

Voli

Di linea in classe economica

1° GIORNO: Partenza dall'Italia - Casablanca - Fes

Partenza dall’Italia con volo Royal Air Maroc per Casablanca. All’arrivo, cambio aeromobile e continuazione per Fes. All’arrivo, dopo aver sbrigato le formalità doganali, incontro con la guida locale e trasferimento in città.
Cena libera e pernottamento al Riad La Perle de la Medine.

2° GIORNO: Fes

Intera giornata dedicata alla visita della più antica città imperiale, capitale spirituale e intellettuale del Marocco. La raffinatezza dei suoi palazzi, la ricchezza dei musei e la grandezza delle moschee e delle sue madrasse sono in grado di sedurre ogni viaggiatore. Nell’intrico dei voli della medina, “Fes El Bali”, oltre alle numerose moschee e scuole coraniche, le “madrasse”, ferve il lavoro dei laboratori artigianali. Si visiteranno la fontana di Nejjrine, il mausoleo di Moulay Idriss, la Madrasa Attraine o Bou Anania, la Moschea dell’università Karaoine (dall’esterno), che può contenere circa 20.000 fedeli e l’esterno del Palazzo Reale. Pranzo. Nel pomeriggio visita ai suk, ai conciatori e tintori di pelli e alla zona della città chiamata “Des Jdid”.
Pasti liberi e pernottamento in hotel.

La madrassa è una scuola in cui s’insegnano il Corano e tutte le materie classiche della conoscenza: matematica, grammatica, storia, astronomia, medicina ecc. In generale è organizzata intorno a un cortile centrale dotato di fontana. I corsi si tengono sotto le arcate decorate situate ai lati. La moschea Karaoine è una delle più imponenti del Marocco e ospita quella che è considerata la più antica università del mondo, fondata a metà del IX secolo, Di fronte, la madrasa El-Attarine è considerata la più bella della medina, inaugurata nel 1325. Bou Inania, costruita tra il 1350 e il 1357, è la più grande di Fez. Fin dall’entrata, magnifica con i pesanti portali dai battenti di bronzo lavorati, rimarrete colpiti dalla profusione di maioliche, dalla raffinatezza dei gessi e legni scolpiti e dalle stalattiti cesellate chiamate mukarnas. Il cortile, in onice e marmo, è sormontato da una tettoia di tegole verdi tipiche di Fez.

3° GIORNO: Fes - Volubilis - Meknes - Rabat

Dopo la prima colazione partenza per Meknes. Lungo il tragitto visita delle vestigia romane di Volubilis. Arrivo a Meknes a metà giornata. Breve tour orientativo della città prima di proseguire per Rabat.
Pasti liberi e pernottamento al Dar Zouhour.

Rabat: la vecchia città sorprende per il suo tracciato rettilineo, ben diverso dall’abituale dedalo di viuzze caratteristico dei centri storici nordafricani. L’accesso è possibile dalla porta Bab El Had, dove la domenica si tiene il mercato. Qui inizia la rue Souika, la via più grande e probabilmente più animata della medina, che porta alla Grande Moschea e termina nel suq Es Sebat, il mercato delle calzature, coperto di stuoie di giunco e traboccante di centinaia di babbucce, di articoli di pelletteria e di artigianato, oltre che di gioielli in oro e argento. Poi ecco la rue des Consuls, la via dei Consoli, parzialmente coperta da vetrate, dove gli artigiani lavorano sotto i vostri occhi e realizzano tappeti di lana a pelo lungo, stoffe e oggetti in rame. Risalendo verso nord, ci si avvicina alla porta degli Ouayas. La muraglia degli Andalusi, costruita in argilla compressa nel XVII secolo, protegge la zona sud della medina.

4° GIORNO: Rabat - El Jadida

Visita di Rabat: il palazzo reale (Mechouar), la Torre Hassan, il Mausoleo Mohamed V (dove è sepolto anche Hassan II), i giardini e la Kasbah degli Ouadayas. Nel primo pomeriggio partenza per El Jadida che con Essaouira è il gioiello della costa Atlantica: l’orizzonte color azzurro, i bastioni d’ocra rosa e le sue case bianche dagli infissi blu sembrano dipinti su un quadro impressionista.
Pasti liberi e pernottamento all'Hotel Pullman Mazagan Royal Golf.

5° GIORNO: El Jadida - Essaouira

Visita di El Jadida con la cittadella e la famosa cisterna portoghese per poi proseguire lungo la costa fino alla bella laguna di Oualidia, dove si sosta per il pranzo. Visita di Safi, con i bastioni portoghesi e il suo porto di pesca, fra uno dei più attivi del paese. Le sue colline circostanti sono famose per la produzione di ceramiche. Arrivo in serata a Essaouira.
Pasti liberi e pernottamento al Riad Dar Loussia.

6° GIORNO: Essaouira - Marrakech

Visita di Essaouira, fra le più belle e affascinanti città del Marocco, dall’antica vocazione commerciale che è via via svanita per dare spazio a quella culturale e musicale. Animatissimi sia il porto che la medina. Nel primo pomeriggio partenza per Marrakech. Sistemazione in un bellissimo riad nel cuore della medina, raggiungibile a piedi percorrendo vicoli e suk.
Pasti liberi e pernottamento al Riad Daria.

7° GIORNO: Marrakech

Intera giornata dedicata alla visita di Marrakech, nota anche come la “Perla del sud”. Il tour comprenderà il giardino e il bacino della Menara, una grande area verde con al centro un’enorme vasca per l’irrigazione risalente al periodo almohade, le tombe Saadine, il palazzo Bahia - antica residenza del Visir di Marrakech -, il minareto della Koutoubia e il museo Dar Si Said. Nel pomeriggio visita dei suk e del quartiere degli artigiani e la celebre e vivacissima piazza Djemaa El Fna, animata da incantatori di serpenti, mercanti e artisti di ogni genere. Magico il momento del tramonto quando la piazza si ammanta di ocra.
Pasti liberi e pernottamento in hotel.

Marrakech è una città piena di vita e di ardore, dalle mille sfaccettature, ognuna delle quali rivela un grande dinamismo. Scoperte, incontri, passeggiate e souvenir pittoreschi non mancheranno di affascinare il viaggiatore. Unica ombra: la malinconia che assale il visitatore al momento di partire. Ma è solo per sognare di un prossimo ritorno e godere ancora della dolcezza della notte, sulle terrazze, mentre uno spicchio di luna fa capolino dietro a brandelli di nuvole. La città, crocevia di culture, “la perla del sud” ha ispirato mode e artisti. Nel cuore della sua medina la vita brulica di suoni e profumi tra le viuzze del suk e la celebre piazza Jemaa el Fna. Al di la del suo verde palmeto e le cime innevate dell’Atlante comincia un viaggio emozionante nel profondo sud. Attraversando alti passi si raggiungono verdi vallate scavate da tre uadi, il Draa, il Dadès e lo Ziz, che custodiscono un patrimonio culturale e una natura eccezionale. In breve si raggiunge il grande vuoto del Sahara. Qui dove la sabbia crea dune e palazzi, emergono i villaggi fortificati con le caratteristiche Kasbah. Passeggiando tra il labirinto di queste immense costruzioni d’argilla si ha l’impressione che il tempo si sia fermato. Di tanto in tanto il suono delle risa dei bambini, del fruscio del vento nel palmento e del lento scorrere delle acque del fiume ci ridestano dall’incanto di questa magia.

8° GIORNO: Marrakech - Ouarzazate - Zagora

Attraversando i paesaggi lunari dei monti dell’Atlante si giunge alla famosa kasbah di Ait Benhaddou, classificata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, nata come “Ksar” fortificato lungo la via carovaniera che collegava il Sahara a Marrakech. All’interno delle sue mura furono girati diversi celebri film come “Lawrence d’Arabia”, ”Il gioiello del Nilo”, “Il tè nel deserto” o “Il gladiatore”. Nel pomeriggio, attraverso la spettacolare valle del fiume Draa, si giunge a Zagora.
Pasti liberi e pernottamento al Riad Laman.

Il ksar di Aït Benhaddou è solo un assaggio della famosa strada delle 1000 kasbah. Lo sbalorditivo ksar (fortezza), offre una magnifica vista panoramica sull’Atlante. La valle del Draâ scende verso sud formando una stretta oasi di più di 200 km. Tra le città e i villaggi attraversati, Zagora e il suo celebre cartello "Timbuctu, 52 giorni" sono il punto di partenza della scoperta del Grande Sud. Là dove il Draâ forma una curva, per continuare il suo percorso verso ovest, sorgono le prime due dune, un assaggio del deserto.

9° GIORNO: Zagora - N'Kob - Tazzarine - Erfoud

Dopo la prima colazione partenza per il villaggio di Tamgrout e visita della celebre libreria coranica che conserva manoscritti datati prima del 12° secolo. Partenza per Erfoud attraverso paesaggi che preannunciano l’avvicinarsi al deserto, incontrando una serie di villaggi berberi.
Pasti liberi e pernottamento al Kasbah Xaluca.
Con supplemento cena e pernottamento in campo tendato di stile beduino nei pressi delle dune di sabbia di Merzouga

Dopo aver attraversato la valle del Draa, i paesaggi sembrano essere rimasti intatti nel tempo. Visiteremo il villaggio di Tamgrout famoso per le sue ceramiche verdi, la città sotterranea con la sua prestigiosa biblioteca islamica, seconda solo a quella di Chinguetti (Mauritania), fondata da Sidi Ahmed Naciri, con le sue 4000 opere, era nel XVII secolo una delle biblioteche più ricche dell’Africa del nord. Molti manoscritti, nel tempo, sono andati perduti, ma ancora oggi l’Istituto conserva documenti di notevole valore e interesse, come un’opera di Pitagora in arabo, antichi e pregiati esemplari del Corano scritti su pelle di gazzella, trattati scientifici e religiosi, testi teologici, filosofici e letterari. Più a sud, Erfoud è il punto di partenza verso le dune dell’erg Chebbi. In fondo alla strada principale, termina il tratto asfaltato e una lunga serie di dune preannuncia il deserto.

10° GIORNO: Erfoud - Tinghir - Ouarzazate

Rientro a Ouarzazate attraverso la via delle “mille kasbah” passando da El Kela de Mgouna e Skoura. Da Boumalne a Ouarzazate si estende l’arida valle del Dadès, detta anche “la strada delle mille kasbah”, disseminata di kasbah e di villaggi fortificati (ksour). Dopo Tinghir è la volta delle magnifiche gole del Todra, che si chiudono man mano che le pareti salgono in altezza (raggiungendo i 250 m!). A seconda della luce del giorno, le rocce si colorano di rosa, rosso, arancione o violetto.
Pasti liberi e pernottamento al Riad Ksar Inghda.

Da Boumalne a Ouarzazate si estende l’arida valle del Dadès, detta anche “la strada delle mille kasbah”, disseminata di kasbah e di villaggi fortificati (ksour). Dopo Tinghir è la volta delle magnifiche gole del Todra, che si chiudono man mano che le pareti salgono in altezza (raggiungendo i 250 m!). A seconda della luce del giorno, le rocce si colorano di rosa, rosso, arancione o violetto.

11° GIORNO: Ouarzazate - Marrakech

Tour di Ouarzazate prima del rientro a Marrakech.
Pasti liberi e pernottamento al Riad La Perle de la Medine.

Ouarzazate: crocevia delle valli dei fiumi Draa, Dades e Ziz, la città schiude le porte al grande sud e ai suoi incredibili paesaggi: verdissime oasi di palme, minuscoli villaggi, fiabesche casbah color della terra, desertiche distese di sassi che si allungano fino alle rosse dune del deserto di sabbia. Se ci dovesse essere un’unica ragione per visitare quest’antica città di guarnigione, questa ragione sarebbe la kasbah di Taourirt. Dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco, quest’antica residenza del Pascià Glaoui è stata perfettamente restaurata secondo le tecniche tradizionali. Vero tesoro vivente, il villaggio conta ancora qualche centinaio di abitanti. E’ uno dei luoghi in cui si può ammirare la ricchezza dell’artigianato locale, che produce tappeti, piccoli mobili e cesti di giunco, vasellame, gioielli e pugnali.

12° GIORNO: Marrakech - Italia

Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro con arrivo in serata.

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Aggiornamento: 26/06/18 11:45