Invito al Sudan da Karima

Sudan

Meroe
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Nomad
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Karima
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Nilo azzurro
I siti archeologici della Nubia - le piramidi reali di Meroe, il sito di Naga, templi e tombe del Jebel Barkal - e l’incontro con genti, villaggi e paesaggi. Un fantastico Tour del Sudan di 10 giorni con partenze di gruppo a date fisse e voli di linea inclusi dall'Italia. Un viaggio che permette di visitare un paese poco conosciuto, ai primordi del turismo, ma di straordinario interesse e con la comodità di strutture, eleganti e confortevoli a gestione italiana: la Nubian Rest-House di Karima e il campo tendato - con servizi privati - di Meroe. Un viaggio che attraversa le regioni del Nord del Sudan, la “Nubia”, con ottime vetture 4×4 in piccoli gruppi condotti da guide di lingua italiana, e talvolta italiane, con una lunga esperienza nel paese e un’ottima conoscenza dell’archeologia. Vestigia archeologiche uniche: le piramidi della Necropoli Reale di Meroe, i templi di Naga e Musawwarat, le tombe sotterranee policrome di El Kurru, i templi alla base del Jebel Barkal la montagna sacra. Siti spettacolari e sorprendenti, che si gustano senza la presenza di folle di turisti. Ma anche gli splendidi villaggi nubiani nei pressi del suggestivo sito cristiano di Old Dongola e i semplici mercati frequentati dalle popolazioni sedentarie e dai nomadi. Un paese tranquillo e sicuro nelle regioni lungo il Nilo, dove si sviluppa questo itinerario. Parti con African Explorer, il tour operator specializzato in safari in Africa da più di 40 anni.

Tipologia

Viaggio di gruppo a date fisse

Durata

10 giorni - 8 notti

IMPORTANTE

Guide locali multilingua (Italiano- Spagnolo)
Per un minimo di 4 partecipanti dall’Italia prevista la presenza di guide parlanti italiano, da riconfermarsi all’atto della prenotazione.

Gruppo

Minimo 2 - Massimo 16 Partecipanti

Partenze

2019: 22 Febbraio - 08 e 22 Marzo - 19 Aprile

Sistemazione

Hotel/ campo tendato di categoria turistica superiore

Trattamento

Pensione completa dalla prima colazione del 2° giorno al pranzo del 9° giorno

Voli

Di linea in classe economica

Note

Possibilità di estensione pre o post Tour di 4 giorni e 3 notti a Kerman e Soleb
Quotazione su richiesta

1° GIORNO: Partenza dall'Italia - Khartoum

Partenza dall’Italia in mattinata con volo di linea. Arrivo a Khartoum in tarda serata. Accoglienza all’aeroporto, trasferimento in Hotel Corinthia e pernottamento.

Hotel Corinthia
Il migliore di Khartoum. Situato proprio sulle sponde del Nilo Azzurro, è un modernissimo hotel dalla forma avveniristica costruito nel 2009. Dal ristorante del 16° piano si gode una splendida vista sul Nilo e la città.

2° GIORNO: Khartoum - Karima

Prima colazione in hotel. Una breve visita di Khartoum percorrendo il verdissimo viale lungo il Nilo Azzurro, costeggiando il Palazzo Presidenziale ex-Palazzo del Governatore Anglo-Egiziano dove, dopo un lungo assedio da parte delle forze mahadiste, nel 1885 fu decapitato il Generale Gordon. Partenza verso Nord. Pochi chilometri fuori dalla città si è già in pieno deserto e man mano che si procede verso Nord il paesaggio diventa sempre più arido e piatto dove lo sguardo spazia a 360°. Si effettuerà qualche sosta nelle “chai house” letteralmente le case del the, che sono semplicemente delle specie di “autogrill”, molto spartane, in pieno deserto dove si fermano abitualmente i camionisti locali. Picnic in una chai-house. Si raggiunge di nuovo il Nilo nei presi della cittadina di Merowe e si attraversa il fiume sul ponte di recente costruzione per arrivare a Karima. Sistemazione presso Nubian Rest-House di Karima.
Pranzo in un ristorante, cena e pernottamento in hotel.

Nubian RestHouse
La Nubian Rest-house, di proprietà e gestione italiana, è localizzata proprio alla base del Jebel Barkal, la “Montagna Pura”. E’ costituita da 22 camere con bagno privato, sala ristorante, terrazzo e reception, costruiti in tipico stile nubiano e arredate in stile etnico. La cittadina di Karima è situata a sud della Quarta Cateratta.

3° GIORNO: Karima - Jebel Barkal e la Tomba di El Kurru

Prima colazione in hotel. Punto di riferimento nel deserto nubiano, il Jebel Barkal ("Jebel" in arabo significa montagna), può essere visto da qualche decina di chilometri di distanza quando si è ancora in pieno deserto. Ai piedi di questa splendida montagna isolata di arenaria rossa dalle pareti strapiombanti e che fin dall'antichità era considerata sacra, si trova il grande tempio, dedicato dai faraoni del Nuovo Regno al loro protettore Amon. L’antica “Montagna Pura” di Amon, l’Olimpo dei nubiani rimase per oltre 1000 anni il cuore religioso della Nubia. Oltre ai resti del grande tempio si trovano ancora numerosi arieti scolpiti in granito. Scavata nella parete alla base della montagna si trova una grande stanza decorata con bassorilievi.
A Sud del Jebel si ergono in pieno deserto alcune piramidi dal profili molto slanciati, tombe di una dinastia kushitica probabilmente parallela a quella ufficiale. Le necropoli reali dell'antica città di Napata, capitale della Nubia (dal 740 al 350 a.C.) prima del periodo meroitico, contavano numerosissime piramidi in tre differenti località: poche centinaia di metri a Nord del Jebel Barkal, a El Kurru, una decina di chilometri a Sud della montagna e a Nuri, che si trova sull’altra sponda del Nilo. Ci si sposta poi a sud fino al villaggio di El Kurru dove si trova una delle antiche necropoli. Qui si può visitare una delle due tombe scavate nella roccia, sottostanti a piramidi in parte crollate e completamente decorate con rappresentazioni del faraone, delle divinità e con iscrizioni geroglifiche policrome. Si prosegue poi con una breve puntata nel deserto nubiano per visitare una foresta pietrificata: resti di tronchi fossili, alcuni lunghi svariati metri, giacciono sul terreno da milioni di anni. Al termine ritorniamo alla Rest-House di Karima.
Pranzo a picnic, cena e pernottamento in hotel

4° GIORNO: Karima - Escursione sul Nilo e necropoli di Nuri

Dopo la prima colazione breve visita al mercato di Karima con l’opportunità di sorseggiare un “chai” (thè), un “gawa” (caffè) o un karkadè in una tipica chai- house. Si parte poi verso nord con le auto per raggiungere un punto lungo il fiume dove si sale a bordo di un’imbarcazione locale per iniziare una piacevole navigazione sul Nilo a valle della diga di Merowe che nel 2008 ha dato origine alla formazione di un vasto lago artificiale che purtroppo ha sommerso le formazioni granitiche della Quarta Cateratta. A valle della diga sono rimaste comunque delle belle formazioni rocciose, levigate dallo scorrere continuo dell’acqua, che si alternano a lingue di sabbia argentata, ciuffi di papiri, e isolotti con campi coltivati. Frequente l’avvistamento di varani del Nilo e della numerosa avifauna. Piacevolissimi gli incontri con i contadini che coltivano i piccoli campi sulle isole e che mostrano sempre una grande gentilezza nei confronti degli stranieri. Pic-nic all’ombra di alberi di mango sulla riva est del Nilo. Nel pomeriggio si prosegue con la visita delle piramidi di Nuri, la più importante delle necropoli di Napata, l’antica capitale dei Faraoni Neri, ove furono sepolti tutti i faraoni sino al IV secolo a.C. a partire dal grande re Taharqa. Ritorno a Karima.
Pranzo a picnic, cena e pernottamento in hotel

5° GIORNO: Karima - Old Dongola e Villaggi Nubiani (circa 290 km)

Dopo la prima colazione visiteremo un piccolo mercato tradizionale molto interessante. Continuiamo poi il viaggio per visitare il sito Cristiano Copto di Old Dongola dove si trovano due templi cristiani costituiti da numerose colonne, archi e capitelli decorati con croci copte che risalgono al XI°-XII° secolo d.C. quando in questa regione si sviluppò un piccolo stato cristiano, il regno di Makuria, che comprendeva l’intera regione a sud di Assuan e che resistette a lungo all'invasione islamica Il sito è dominato dalla massiccia costruzione in mattoni che era il palazzo dei Re cristiani, trasformato dai Mamelucchi in Moschea. Proseguiamo verso nord dove si trovano i villaggi Nubiani più belli della valle del Nilo. Qui consumeremo il nostro pranzo a picninc in una casa nubiana. Per rientrare a Karima attraversiamo il Deserto Nubiano.
Pranzo a picnic, cena e pernottamento in hotel

6° GIORNO: Karima - Deserto del Bayuba - Meroe (380 km)

Dopo la prima colazione si riattraversa il Nilo e si procede verso est. Si procede nel deserto su pista lungo il wadi Abu Dom verso il cuore del Deserto del Bayuda, area delimitata dall’ansa dal Nilo fra la Sesta e la Quarta Cateratta. Questo deserto si caratterizza per le aspre montagne basaltiche nere, molte delle quali di origine vulcanica e dalla tipica forma tronco-conica. Vaste distese pianeggianti di ciottoli di quarzo intervallate da wadi asciutti dove cresce un pò di vegetazione. Probabile è l’incontro con popolazioni nomadi di etnia Bisharin con le loro carovane di cammelli e bestiame nei pressi dei pozzi. Pranzo a picnic lungo il percorso. Lasciamo la strada principale attraverso il deserto per seguire una pista direzione sud-est che ci conduce al Nilo attraversando zona pianeggianti, caratterizzate da alcune isolate montagne coniche e zone di piccole dune di sabbia gialla intercalate e isolate acacie ombrellifere. Attraversiamo il fiume con il “ponton” - traghetto locale. L'attesa del traghetto e l'attraversamento del fiume sono momenti molto interessanti che permettono di venire a contatto con la gente del luogo e di sperimentare la loro gentilezza ed ospitalità. Spesso sul traghetto si viaggia con carretti trainati da asini, cammelli e capre. Si prosegue poi verso sud lungo la sponda orientale del Nilo fino a quando si arriva in vista delle piramidi della Necropoli Reale di Meroe che svettano su di una collina lambita da lingue di sabbia. Nel tardo pomeriggio arrivo a destinazione e sistemazione al campo tendato di Meroè.
Pranzo a picnic, cena e pernottamento in campo tendato.

Campo tendato di Meroe
Il campo, di proprietà e gestione italiana, è composto da 22 grandi tende fisse (4mt x 4mt) con due confortevoli letti con coperte e lenzuola, veranda con tavolino e sedie, luce elettrica. Wc, docce e lavandino in strutture separate una per ogni tenda, struttura ristorante coperta con una nuova terrazza con vista sulle piramidi, cucina europea. Direttore italiano. E’ localizzato a circa 3 km dalle piramidi di Meroe su di una piccola collina in pieno deserto circondato da montagne di roccia nera ricoperte da lingue di sabbia gialla

7° GIORNO: Meroe - La necropoli e la città Reale

La Necropoli Reale di Meroe si trova a circa 3 chilometri dal Nilo su lievi rilievi ricoperti di piccole dune di sabbia gialla. Oltre 40 piramidi, alcune perfettamente conservate, svettano con la loro forma aguzza verso il cielo terso in un ambiente particolarmente suggestivo. Le piccole cappelle votive poste di fronte alle piramidi presentano le pareti decorate con bassorilievi che mostrano episodi della vita del Faraone ed immagini delle divinità. La necropoli fu utilizzata fra il 400 a.C. ed il 400 d.C. nel periodo di maggior splendore della civiltà meroitica. A differenza delle piramidi egizie le camere mortuarie non si trovano all’interno della piramide, ma sottoterra, la piramide era semplicemente un monumento funerario. Alla fine della visita archeologica visiteremo il mercato di Kabushia e la scuola Tarabil che da anni aiutiamo nel progetto di ampliamento. Rientro al campo tendato per il pranzo. Nel pomeriggio ci si sposta verso il Nilo per visitare i resti della Città Reale: gli scavi hanno confermato che occupava una grande area con una zona centrale circondata da sobborghi e da una cinta di mura. La maggior parte del terreno occupato dalla città, che è formato da molte collinette ricoperte di frammenti di ceramica rossa, attende ancora di essere scavata. Le poche vestigia sottratte fino ad oggi alla morsa della sabbia ci mostrano però la vastità degli edifici di cui la città era costituita. Interessante anche il “bagno”, una piscina che veniva riempita con l’acqua del Nilo, riservata ai nobili e con numerose decorazioni in stucco.
Pranzo a picnic, cena e pernottamento in campo tendato.

8° GIORNO: Templi di Naga e Mussarawat - Khartoum (330 km)

Dopo la prima colazione al campo ci si dirige verso sud, dopo circa 50 km ci s’inoltra nel deserto e si visitano due località archeologiche del periodo meroitico. Con una bella pista si arriva al sito di Naga a circa 30 km dalla strada asfaltata. Questo è uno dei maggiori centri che si svilupparono durante il periodo meroitico. A Naga, in un ambiente tipicamente sahariano di rocce e sabbia, si trova il tempio di Apedemak (I° sec. d.C.), una magnifica costruzione decorata con bassorilievi che riproducono le immagini del dio con la testa di leone, del faraone, della nobiltà e varie rappresentazioni rituali del dio Apedemak. A poche decine di metri sorge una piccola e strana costruzione con archi e colonne, soprannominata il “Chiosco”, in cui appaiono contemporaneamente gli stili egizio, romano e greco. Poi il tempio di Amon, con un viale di arieti e numerosi piloni decorati. Pic-nic. A Mussawarat, non lontano da Naga, l’insediamento era posto in una bella vallata circondata da colline. Oggi sono visibili i resti di un’area sacra che ebbe un’importanza eccezionale. Il suo complesso principale, il “Grande Recinto” o “Tempio degli Elefanti” è formato da numerose costruzioni e muri perimetrali che circondano un tempio costruito nel I° sec. d.C. o poco prima. La quantità di elefanti rappresentati nelle scene decorative di mura e colonne fa pensare che quest’animale a Mussawarat avesse un ruolo di primo piano. Al di là del grande wadi si trova poi un altro tempio dedicato al dio Apedemak che è stato ricostruito da una missione archeologica dell’ex Germania Est. Nel pomeriggio si procede verso sud e attraversando una zona desertica cosparsa da enormi blocchi di granito tondeggianti; sono le ultime propaggini delle formazioni rocciose della Sesta Cateratta.
Arrivo nel pomeriggio nei pressi della moschea Ahmed El Nil dove il venerdì sera si svolgono le interessanti danze dei Dervisci. Questa “setta” di puri dell’Islam, generalmente vestiti in verde, il colore dell’Islam, si lanciano in danze ruotando su se stessi al ritmo dei tamburi circondati da un cerchio di folla che si muove al ritmo ossessivo della musica. Una situazione veramente unica.
Pranzo a picnic, cena libera e pernottamento in hotel.

9° GIORNO: Khartoum e Omdurman

Prima colazione in hotel. Una breve visita di Khartoum percorrendo il verdissimo viale lungo il Nilo Azzurro, costeggiando il Palazzo Presidenziale ex-Palazzo del Governatore Anglo-Egiziano dove, dopo un lungo assedio da parte delle forze mahadiste, nel 1885 venne decapitato il Generale Gordon. Poi si attraversa il Nilo nel punto di confluenza tra Nilo Bianco e Nilo Azzurro per raggiungere Omdurman l’antica capitale del Sudan situata di fronte a Khartoum sulla sinistra (ovest) del Grande Fiume. Qui visitiamo la tomba del Mahdi (solo dall’esterno) e l’interessante museo a lui dedicato che si sviluppa all’interno di una casa tradizionale sudanese dei primi del secolo scorso, la casa del Khalifa. Questo personaggio, mitico ancora oggi, fu un condottiero che alla fine del secolo scorso riuscì a unire attorno a se, sulla base di un fanatismo religioso molto spinto, tutte le tribù della parte nord del Sudan per combattere il potere anglo-egiziano. Continuiamo con la visita dell’interessante Museo Archeologico che contiene numerosi oggetti a partire dal periodo preistorico fino al periodo egizio e meroitico. Antichissime ceramiche, statue in granito, bassorilievi, sarcofagi, gioielli ritrovati grazie alle numerose missioni archeologiche, ecc. Al primo piano una splendida collezione di affreschi di tema cristiano recuperati dalla cattedrale di Faras, localizzata nel nord. Nella parte esterna del Museo si trovano tre interi templi (Semna Est, Semna Ovest, Buhen) salvati dalle sponde del Nilo, quando si creò il lago Nasser, e trasportati qui dall’Unesco negli anni ’60 del secolo scorso. Khartoum Nord per assistere alle lotte dei Nuba. Si tratta delle lotte tradizionali che fanno il popolo Nuba che vive sui monti Nuba a circa 300 km a sud di Khartoum. In città c’è una consistente comunità di questo popolo che mantiene le tradizioni. In una piccola arena dal fondo di sabbia, possenti ragazzi con dei fisici straordinari si sfidano in un incontro di lotta libera. Bellissimo il pubblico locale che incita i suoi bignamini.
Arrivo in hotel dove le camere sono disponibili fino alle 2300. Cena libera e trasferimento in aeroporto. In serata volo di rientro in Italia con arrivo previsto per l’indomani. Pernottamento a bordo.
Pranzo a picnic, cena libera.

10° GIORNO: Arrivo in Italia

Arrivo in Italia e fine dei servizi.

Possibilità di pretour/postotour di 4 giorni/3 notti a Kerman e Soleb

QUOTE PER PERSONA IN EURO

PartenzeIn Camera DoppiaSuppl. Singola
22/02/193.480690
08/03/193.480690
22/03/193.480690
19/04/193.480690
Quota d'iscrizione: € 75
Tasse aeroportuali: € 300
Assicurazione vedi tabella

La quota include:
• voli in classe economica con voli di linea Turkish Airlines o Qatar Airways
1) al momento della prenotazione verificate che il nome comunicato corrisponda esattamente a quello riportato sul passaporto. Eventuali spese di riemissione a causa di nomi comunicati errati saranno a carico del cliente.
A tale proposito consigliamo di trasmettere via fax o e-mail la copia del passaporto.
2) per evitare spiacevoli imprevisti preghiamo i cittadini con passaporto straniero di comunicarlo in fase di preventivo, o nel momento stesso della prenotazione, per verificare eventuali visti d’ingresso richiesti.
3) le quote di partecipazione sono calcolate utilizzando una “tariffa aerea speciale” in classe economica. In fase di prenotazione, se non ci fosse disponibilità nella classe speciale, le quotazioni potrebbero subire delle variazioni di prezzo.
• trasferimenti come da programma
• pernottamenti in camera doppia nelle strutture menzionate nel programma o simili
• trattamento come specificato nel programma
• tour a bordo di veicolo fuoristrada con aria condizionata (Land Cruiser, Toyota Hilux o simile – massimo 4 partecipanti per veicolo) con guida locale parlante italiano-spagnolo e staff sudanese
• acqua minerale a bordo durante il tour
• escursioni e visite come da programma

La quota NON include:
• tasse aeroportuali indicative - da riconfermarsi al momento della prenotazione
• quota d’iscrizione
• assicurazione annullamento, medico e bagaglio, consultare tabella
• visto d’ingresso in Sudan (da richiedere prima dell'arrivo nel paese) circa 90 euro
• permessi per uso della videocamera (USD 20 per sito)
• ingresso ai siti archeologici, permessi di viaggio e fotografici, registrazione del passaporto Eur 240 da versare direttamente alla guida all’arrivo in Sudan
• bevande, pasti, servizi e trattamenti non espressamente indicati
• mance, facchinaggi ed extra di genere personale
• eventuali spese per la consegna di bagagli in ritardo

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Aggiornamento: 30/10/18 11:23