Easy Etiopia

Etiopia

Easy Etiopia - Lalibela
Easy Etiopia - Lago Tana
Easy Etiopia - Gondar
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Easy Etiopia - Lalibela
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Easy Etiopia - Lago Tana
Easy Etiopia - Gondar
Un fantastico Tour dell'Etiopia classica nella Rotta Storica di 8 Giorni con partenze individuali tutti i giorni con voli di linea inclusi dall'Italia. Viaggio individuale consigliato a tutti coloro che, pur avendo un tempo a disposizione limitato, intendano scoprire i siti storici e religiosi più significativi del Nord del paese, approfittando dei collegamenti con voli di linea Ethiopian Airlines. Fa eccezione la tappa Bahir Dar-Gondar, di breve durata e pertanto effettuata con un trasferimento stradale. L’itinerario include la capitale Addis Abeba con il suo mercato tra i più grandi del continente, a Lago Tana con i suoi monasteri nascosti, Gondar la “Camelot etiope”, Lalibela, la Gerusalemme etiope. Il viaggio termina ad Axum con le sue steli e il mistero dell’Arca dell’Alleanza. Ideale per combinazioni con itinerari nella valle dell’Omo e altre regioni del paese. Questa proposta di Viaggio in Etiopia è un viaggio in esclusiva italiana di African Explorer, il tour operator specializzato in viaggi e safari in Africa da 40 anni.

Tipologia

Viaggio individuale

Durata

9 giorni - 6 notti

IMPORTANTE

Guide locali di lingua Italiana

Gruppo

Minimo 2 partecipanti

Partenze

Giornaliere fino al 31 Ottobre 2021

Sistemazione

Hotel di categoria turistica

Trattamento

Pensione completa dal pranzo del 2° giorno alla cena del 7° giorno

Trasporti

Minibus per la tratta Bahir Dar-Gondar e per gli spostamenti da/per aeroporti e le visite

Voli

Di linea Ethiopian Airlines da Milano, Roma e i maggiori aeroporti italiani

1° GIORNO: Partenza dall'Italia

Partenza con volo di linea notturno per Addis Abeba con arrivo previsto per l’indomani. Pernottamento a bordo.

Dal 1 Luglio è previsto un collegamento giornaliero diretto da Milano per Addis che si affiancherà a quello già esistente da Roma. In alternativa sono possibili collegamenti con Turkish Airlines e Lufthansa, con partenze da numerosi aeroporti italiani, con voli diurni in arrivo ad Addis Abeba in tarda serata. In questi casi dovrà pertanto inserito un pernottamento aggiuntivo ad Addis.

2° GIORNO: Addis Abeba

Arrivo di primo mattino all’aeroporto internazionale Bole. Dopo aver sbrigato le formalità di sbarco e ottenuto il visto d’ingresso incontro con la guida e trasferimento in hotel per il deposito dei bagagli. Inizio delle visite con l’interessante Museo Nazionale che vanta, oltre ai resti della celebre Lucy, una bella raccolta archeologica ed etnografica con bei costumi e paramenti in mostra. Di sicuro interesse anche il Museo Etnografico, con un’importante collezione di strumenti musicali e croci copte, e la Cattedrale della Santissima Trinità.
Pranzo in ristorante, cena e pernottamento in hotel Best Western.

3° GIORNO: Addis Abeba - Bahir Dar

Trasferimento in aeroporto e volo per Bahir Dar sulle sponde del Lago Tana. Esscursione in barca a motore sul lago, costellato da diverse isolette, molte delle quali nascondono gelosamente tra la vegetazione antichi monasteri che hanno difeso incredibili tesori e conservato tradizioni e cerimonie della chiesa copta etiope. Nel corso della traversata sarà possibile osservare le tradizionali piroghe in giunco. Si approda alla penisola di Zeghiè per la visita ai monasteri di Betre Maryam e Asua Maryam con un bel tesoro con icone, pergamene e paramenti. Nel pomeriggio dopo pranzo prosecuzione per Tissisat per ammirare le spettacolari Cascate del Nilo Azzurro…una muraglia d’acqua che precipita per quasi 60 metri! Nonostante la diga in funzione da una dozzina di anni abbia modificato il corso del fiume e ridotto la portata delle cascate, la breve passeggiata offre sempre begli spunti e paesaggi.
L’escursione alle Cascate del Nilo Azzurro si svolge su un sentiero a volte fangoso – in particolare da Agosto a Dicembre - e scivoloso che richiede una certa attenzione e calzature adeguate.
Pranzo in ristorante, cena e pernottamento in hotel Avanti Blue Nile Resort.

Il Lago Tana è grande otto volte la superficie del Garda. Misura 3500 km quadrati. È un cerchio alpino di acque limacciose da cui nasce, con una corrente placida e tranquilla, il Nilo Azzurro. Il lago è un confine sacro, una frontiera del cristianesimo. Quasi ognuna delle trentasette isole nasconde un monastero, una chiesa a forma di “tukul”, un eremo ortodosso. Sono le roccaforti dell’evangelizzazione cristiana dell’Etiopia, rifugi irraggiungibili durante i secoli delle incursioni musulmane. Tana Kirkos è un’isola lontana dal rassicurante porto di Bahir Dar. Un’isola solitaria e vietata alle donne. È un artiglio roccioso lungo le sponde nord-orientali del lago. Qui, ad ascoltare le mitologie etiopiche, avrebbe trovato rifugio la vergine Maria durante la sua fuga dall’Egitto. Qui, a prestar fede ai racconti dei monaci, sarebbe stata custodita l’Arca dell’Alleanza dopo il suo trafugamento da Gerusalemme. Ma non è la sola leggenda che si narra sul lago. A mezz’ora di navigazione da Bahir Dar, la “casa del Mare”, unica vera città del lago, si trova l’isola di Kebran. La grande chiesa ellittica dedicata all’arcangelo Gabriele è stata costruita sul pianoro sommatale dell’isola. L’arcangelo Uraél, il guardiano delle porte del Paradiso, fu capace di intercettare un fulmine che avrebbe incenerito la grande chiesa di Ura Khidane Mehret, santuario dedicato alla Madonna e al patto di misericordia. Dek, al centro del lago, è l’isola più grande. La chiesa di Narga Selassie, la basilica della Trinità di Narga, conosciuto come il santuario del miele, sorge su un istmo di roccia sulle sue sponde occidentali. Da qui placido nasce il Nilo Azzurro che a poco più di trenta chilometri dalla città s’incassa in una stretta gola, scavandosi un camino nella roccia per raggiungere il fiume fratello che attraversa le immense savane del Sudan. È così che il Nilo etiopico, rotto ogni indugio, compie il grande salto di Tissisat, le sue acque sembrano volare per trasformarsi nel “fumo di un incendio” (questo significa il suo nome in lingua amhara). Alla fine della stagione delle piogge, nelle prime settimane dell’autunno etiopico, le cascate sono imponenti: è una muraglia di acqua che precipita da un fronte largo quasi mezzo chilometro.

4° GIORNO: Bahir Dar - Gondar (185 KM - 3 ORE)

Partenza in minibuis per Gondar (3 ore circa). Visita della città soprannominata “la Camelot” etiope per i suoi magnifici castelli e palazzi, costruita a partire dalla seconda metà del XVII secolo durante il regno dell’Imperatore Fasilidas. Si visiterà il Castello di Fasiladas, la Biblioteca, la Cancelleria, il Castello di Iyasu il Grande, i Bagni Reali e gli altri edifici di maggiore interesse. Indimenticabile lo spettacolo del soffitto della chiesa di Debre Berhan Selassie (o “Luce della Trinità”) dai bellissimi affreschi dove 80 volti di cherubini scrutano e proteggono con i loro occhi neri i visitatori sottostanti.
Pranzo in ristorante, cena e pernottamento in hotel Goha.

Gondar
Gli sguardi dei cherubini di Debre Berhan Sellassie, la chiesa della Trinità, non ti abbandonano un solo minuto. Sono volti di angeli dipinti sul soffitto e davvero sembrano seguire, con espressione attenta e stupita, ogni movimento all’interno della chiesa. La chiesa della Trinità fu fatta costruire da uno dei grandi re di Gondar: lyasu I, nipote di re Fasiladas, fondatore della città. La chiesa di Debre Berhan fu consacrata nel 1694. Gondar aveva poco meno di sessanta anni di vita. Gondar è una città sorprendente: per chi risale l’altopiano dal cratere del lago Tana, la conca dove sorge questa città appare improvvisa, popolata di eucalipti e castelli. Una doppia foresta di alberi e pietre basaltiche a disegnare un’architettura medioevale che lascia senza parole. Gondar è considerata “la Camelot” africana.

Fu la prima capitale “fissa” dell’Etiopia dopo oltre mille anni, scelta dal re Fasiladas e costruita con architetture che risentono di influenze europee. Fasiladas fece erigere il suo grande castello merlato al centro di una radura e, oltre il torrente Qaha, ordinò la costruzione dello stabilimento dei suoi Bagni, luogo di delizie, utilizzato come grande vasca sacra durante le cerimonie dell’Epifania ortodossa. Sotto il regno di lyasu I, negus da 1682 al 1706, Gondar divenne città ricca, lussuosa, crocevia di commerci con il mar Rosso. Più bello della casa di Salomone, scrissero antichi visitatori del Palazzo della Sella, il nuovo castello di lyasu.

5° GIORNO: Gondar - Axum

Trasferimento in aeroporto e volo per Axum. Giornata di visite a quella che fu la capitale di un grande regno quando l’Africa era ancora un paese sconosciuto e misterioso. Storie, leggende e testimonianze fanno di questa città un centro tra i più ricchi d’interesse storico e culturale del paese, di fondamentale importanza religiosa. Qui nel IV secolo d.C. il re Ezana si convertì al Cristianesimo ponendo le basi per l’evangelizzazione dell’Etiopia. Visita della città e dei dintorni: Museo e la Chiesa di Santa Maria di Zion che, secondo la tradizione, conserverebbe l’Arca dell’alleanza; parco degli obelischi con la Stele di Axum; monumenti funebri pre-cristiani; tombe dei re e palazzo detto della Regina di Saba. Prosecuzione per il cuore del Tigray con visita lungo la strada, tempo permettendo, del tempio di Yeha.
Pranzo in ristorante, cena e pernottamento in hotel Sabean Hotel.

6° GIORNO: Axum - Lalibela

Trasferimento in aeroporto e volo per Lalibela, la “Gerusalemme” Africana, rappresentazione ideale della Città Santa, creata come luogo centrale della fede copta (anche se sarebbe più corretto definirla ortodossa) e meta di pellegrinaggi.
Nel pomeriggio inizio delle visite con il primo dei due gruppi di chiese, divise un corso d’acqua detto fiume Giordano, collegate da sentieri e passaggi talvolta disagevoli (senza balaustre o corrimano) ma percorribili da tutti con attenzione.
Pranzo in ristorante, cena e pernottamento in hotel Panoramic.

Lalibela offre il più straordinario e famoso complesso di chiese rupestri dell’Etiopia, 11 in totale (Bet Meskal, Bet Maryam, Bet Mikael, Bet Golgotha, Bet Tangal, Bet Emanuel, Bet Gabriel, Bet Lehem, Bet Mercurios, Bet Abba Libanos e Bet Gyorgis) incredibilmente scavate nella roccia viva per renderle indistruttibili, svuotate e decorate con fregi, bifore, tramezzi e rosoni.
Lalibela sorge a 2360 metri di altezza. I suoi orizzonti sono chiusi da montagne aspre e aride. E’ un labirinto rupestre di undici chiese divise in due complessi. Un solo santuario, Bet Gyorgis, è isolato, ai confini del villaggio. Dedali di gallerie sotterranei, di passaggi segreti, di tunnel in parte crollati collegano ogni chiesa all’atra. Attorno al 1100, questo era un piccolo villaggio conosciuto come Roha dove nacque un bimbo da una famiglia nobile. Pochi giorni dopo la sua nascita fu avvolto da uno sciame d’api. La madre, invece di esserne impaurita, gridò di felicità: era un segnale divino! Lalibela significa “Le api riconoscono la sua sovranità”. Quel bambino in fasce non sarebbe diventato re invano: avrebbe dovuto ubbidire a un ordine celeste e costruire nelle terre del suo regno chiese che nessuno, fino allora, aveva mai osato nemmeno pensare. Una “Nuova Gerusalemme” era destinata sorgere in quegli altopiani cosi lontani dalla Palestina. Non furono gli angeli ad aiutare Lalibela nel suo immenso progetto: dall’Egitto, dicono le cronache, arrivarono cinquecento operai. Dovevano essere artigiani straordinari, manovali capaci di cavare le montagne, di scoprire pareti rocciose, di modellare basiliche lavorando a rovescio. Gli architetti e gli operai di Lalibela hanno “svuotato” pareti di tufo, hanno ricavato, scalpellando direttamente nel macigno, colone, capitelli, navate, finestre, pilastri, archi, decorazioni, pareti sacre. Le chiese di Lalibela non sono semplici edifici ma sculture. Quattro santuari sono saldati alla montagna dal pavimento. Bet Abba Libanos, fatta costruire dalla moglie di Lalibela in suo ricordo, è unita alla roccia attraverso il soffitto. Le altre chiese sono ipogee fuse con la montagna, da una o più pareti. Medianialem, la chiesa del Salvatore del Mondo, è un monolite lungo 33 metri e largo 23. Ventotto colonne sorreggono il suo tetto. Sono numeri che testimoniano la magnificenza del lavoro di quegli operai egiziani. Nella chiesa di Bet Golgotha si trova la tomba di re Lalibela e il luogo del riposo simbolico di Cristo. La chiesa più bella è Bet Gyorgis: isolata, invisibile, massiccia. Non ti accorgi della sua mole fino a quando non rischi di cadere nella trincea che la nasconde. È a pianta cruciforme, sprofonda per 13 metri sotto la superficie della montagna. Tre croci concentriche ne decorano il tetto. I costruttori di Lalibela non avevano limiti nella loro ambizione: tagliarono perfino la montagna attorno alla quale sorgeva il loro villaggio. Ne ricavarono un canyon in cui far scorrere un fiume. Non poteva essere che il Giordano!

7° GIORNO: Lalibela

Mattinata dedicata alla visita fuoricittà di Nakuto Leab, La chiesa è stata costruita sotto una grotta naturale e vanta alcuni tesori che appartenevano al suo fondatore, fra cui tamburi dipinti, croci e corone. Nel pomeriggio visita al secondo gruppo di chiese del complesso monumentale di Lalibela.
Pranzo in ristorante, cena e pernottamento in hotel Panoramic

8° GIORNO: Lalibela - Addis Abeba

Trasferimento in aeroporto e volo per Addis Abeba.
Cena di commiato e trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia. Arrivo previsto per l’indomani, pernottamento a bordo.

9° GIORNO: Arrivo in Italia

Arrivo in Italia e fine dei servizi.

QUOTE PER PERSONA IN EURO

Base 2 partecipanti
PeriodoIn Camera DoppiaSuppl. Singola
dal 07/01/21 al 02/04/212.790200
dal 03/04/21 al 17/04/212.920200
dal 18/04/21 al 25/07/212.790200
dal 26/07/21 al 31/08/213.150200
dal 01/09/21 al 31/10/212.790200
Base 3 partecipanti
PeriodoIn Camera DoppiaSuppl. Singola
dal 07/01/21 al 02/04/212.500200
dal 03/04/21 al 17/04/212.630200
dal 18/04/21 al 25/07/212.490200
dal 26/07/21 al 31/08/212.850200
dal 01/09/21 al 31/10/212.490200
Partenze giornaliere
Base 4 partecipanti
PeriodoIn Camera DoppiaSuppl. Singola
dal 07/01/21 al 02/04/212.350200
dal 03/04/21 al 17/04/212.390200
dal 18/04/21 al 25/07/212.350200
dal 26/07/21 al 31/08/212.690200
dal 01/09/21 al 31/10/212.350200
Tasse aeroportuali: € 240

La quota comprende:
assicurazione annullamento, medico, bagaglio e ritardo volo
• voli di linea in classe economica con Ethiopian Airlines da Milano o Roma.
Possibili avvicinamenti con Alitalia da altri aeroporti italiani con supplemento (circa euro 100 a tratta)
1) al momento della prenotazione verificate che il nome comunicato corrisponda esattamente a quello riportato sul passaporto. Eventuali spese di riemissione a causa di nomi comunicati errati saranno a carico del cliente.
A tale proposito consigliamo di trasmettere via fax o e-mail la copia del passaporto.
2) per evitare spiacevoli imprevisti preghiamo i cittadini con passaporto straniero di comunicarlo in fase di preventivo, o nel momento stesso della prenotazione, per verificare eventuali visti d’ingresso richiesti.

3) le quote di partecipazione sono calcolate utilizzando una “tariffa aerea speciale” in classe economica. In fase di prenotazione, se non ci fosse disponibilità nella classe speciale, le quotazioni potrebbero subire delle variazioni di prezzo.
• pernottamenti in hotel di categoria turistica nelle strutture indicate o simili
• escursioni e trasferimento Bahir Dar-Gondar in minibus
• assistenza di una guida parlante italiano
• altri trasferimenti come da programma in minibus con autista parlante inglese.
• pensione completa dal pranzo del 2° giorno alla cena del 7°

La quota non comprende:
• tasse aeroportuali indicative e da riconfermarsi al momento della prenotazione
• le bevande
• visto d’ingresso di US$ 50
• visite, attività e trattamenti non espressamente indicati
• mance, facchinaggi ed extra di genere personale
• eventuali spese per la consegna di bagagli in ritardo

Visualizza Condizioni Generali di Contratto e dettaglio Assicurazioni
Cambi applicati:
1 Euro = 16.00 Rand Sudafricani
1 Euro = 1.11 USD
Etiopia|3
Etiopia
Aggiornamento: 25/06/20 16:06