• Specialisti dei Viaggi, Tour e Safari in Africa

Uganda - Karamoja with the Explorer

Durata

14 /giorni 11/notti

Gruppi

Location

Uganda

In collaborazione con Rivista Africa, presentiamo un viaggio-spedizione a carattere etnografico unico nel suo genere: un itinerario esclusivo pensato per i viaggiatori curiosi, consapevoli, che in due settimane ci condurrà lungo le piste meno battute dell’estremo Nord dell’Uganda e dell’affascinante regione della Karamoja, accompagnati dall’antropologa Irene Fornasiero e dal direttore della Rivista Africa, Marco Trovato.
Lontano dai circuiti turistici più convenzionali, il nostro percorso si snoderà attraverso un mosaico ambientale di rara bellezza, partendo dalle rigogliose regioni occidentali, dove si trovano le sorgenti del Nilo Bianco, da sempre fonte d’ispirazione e meta leggendaria per generazioni di esploratori, fino a raggiungere le savane alberate e le zone semi-desertiche che si estendono alle pendici dei rilievi montuosi che segnano il confine con il Kenya e la grande Rift Valley.
Nel cuore dell’estremo nord visiteremo il Parco Nazionale di Kidepo, l’area protetta più remota e suggestiva del Paese, paradiso della biodiversità. Ci immergeremo poi nelle tradizioni e nelle ritualità delle comunità afferenti al grande cluster Karimojong: Dodoth, Ik, Jie, Matheniko, Tepeth, popolazioni strettamente interconnesse tra loro, derivate dalla migrazione dei Teso della Valle del Nilo, tutte con la medesima lingua e cultura pastorale.
Attraverso la visita a villaggi tradizionali e a vivaci mercati settimanali, avremo l’opportunità di avvicinarci alla cultura e allo stile di vita di comunità straordinariamente resilienti, in un contesto di paesaggi mozzafiato e natura ancora incontaminata.
Un viaggio che arricchisce il sapere, nutre lo spirito ed amplia lo sguardo sulla straordinaria varietà del nostro mondo, ricordandoci quanto sia preziosa -e fragile- la diversità culturale e ambientale del nostro pianeta.

INFORMAZIONI GENERALI

Importante

Accompagnati dall’antropologa Irene Fornasiero e dal direttore della Rivista Africa, Marco Trovato.

Partenze

1 Luglio con Irene Fornasiero
25 Novembre con Marco Trovato

Trattamento

Pensione completa

Voli

da Milano Malpensa

Info

Su richiesta, estensione al Bwindi/Mgahinga National Park per il trekking con i gorilla di montagna


Il programma giorno per giorno

Giorno 1 Partenza dall’Italia
Partenza in serata con volo di linea da Milano Malpensa. Cena e pernottamento a bordo.

Giorno 2 Entebbe – Kampala
Arrivo ad Entebbe in tarda mattinata. Dopo il disbrigo delle formalità doganali, incontro con il team e trasferimento a Kampala, capitale del Paese (50 km, 1 ora circa).
Lasciati i bagagli in hotel, andremo alla scoperta di Kampala, attraversando il quartiere degli affari, le trafficatissime vie del centro e le caotiche vie dei mercati con le botteghe artigiane. Se possibile, visiteremo la moschea principale della città, una delle più grandi d’Africa.
Cena inclusa e pernottamento in hotel in camere doppie o singole con bagno privato.

Giorno 1 Partenza dall’Italia
Partenza in serata con volo di linea da Milano Malpensa. Cena e pernottamento a bordo.

Giorno 2 Entebbe – Kampala
Arrivo ad Entebbe in tarda mattinata. Dopo il disbrigo delle formalità doganali, incontro con il team e trasferimento a Kampala, capitale del Paese (50 km, 1 ora circa).
Lasciati i bagagli in hotel, andremo alla scoperta di Kampala, attraversando il quartiere degli affari, le trafficatissime vie del centro e le caotiche vie dei mercati con le botteghe artigiane. Se possibile, visiteremo la moschea principale della città, una delle più grandi d’Africa.
Cena inclusa e pernottamento in hotel in camere doppie o singole con bagno privato.

Giorno 3 Kampala – Jinja – Sipi Falls
In mattinata lasceremo la congestionatissima Kampala per iniziare la nostra spedizione verso le Regioni nord-orientali del Paese. La prima tappa sarà Jinja, storica capitale del popolo Basoga e luogo leggendario per la presenza delle celebri Sorgenti del Nilo Bianco. Proprio qui, sulla sponda settentrionale del Lago Vittoria, nella zona nota come Golfo di Napoleone, il Nilo prende vita: si stacca dal grande bacino lacustre per iniziare il suo epico viaggio di quasi 6.500 km fino al Mar Mediterraneo. Un luogo carico di fascino, che ha ispirato e attratto gli esploratori di ogni epoca, dall’antichità fino all’era moderna. Nel pomeriggio riprenderemo il cammino per raggiungere l’area delle Sipi Falls, nel cuore dell’altopiano orientale. Siamo alle pendici del Monte Elgon, nel distretto di Kaporchorwa, una zona fertile, verdeggiante e ricchissima d’acqua, nota in tutto il paese per l’importante produzione di caffè, principalmente di qualità Arabica, coltivato ad un’altitudine compresa tra i 1500 e i 2000 metri. Prima del tramonto arriveremo nel villaggio di Sipi, dove ci sistemeremo presso il nostro ecolodge affacciato sul salto d’acqua principale delle Sipi Falls, tre scenografiche cascate che si staccano da un grande arco di roccia, gettandosi a picco nella vallata sottostante. Trattamento di pensione completa e pernottamento in camere doppie o singole con bagno privato.

Giorno 4 Sipi Falls
Dedicheremo la giornata ad esplorare l’incantevole area delle Sipi Falls, passeggiando tra piantagioni di caffè, miglio e banane, in un suggestivo percorso che si snoda tra campi coltivati e zone di foresta in cui la vegetazione cresce rigogliosa. Ci troviamo nel territorio dei Bagisu, una comunità che ancora oggi mantiene vive antiche tradizioni, cerimonie collettive di iniziazione e pratiche animiste legate al mondo naturale. 
Nel pomeriggio sosteremo in una piantagione di caffè per vedere come viene coltivato, raccolto e trasformato da una delle cooperative locali che si occupano della lavorazione e della vendita di questo prodotto, cruciale per l’economia della regione. 
Pensione completa e pernottamento in ecolodge, in camere doppie o singole con bagno privato.

Giorno 5 Sipi Falls – Nakapiripirit – Moroto
In mattinata lasceremo nel distretto di Kaporchorwa per dirigerci verso nord, attraversando la regione abitata dalle comunità Upe e Bokora. Percorreremo un tragitto di circa 4 ore su piste sterrate, in un contesto di savana alberata semi-arida, con una vegetazione di euforbie ed acacie e una fauna endemica che comprende struzzi, gazzelle, dik dik, iene e bufali.
Dopo aver attraversato la cittadina di Nakapiripirit, proseguiremo in direzione di Moroto, centro principale della regione e crocevia culturale e amministrativo, considerato il cuore pulsante della Karamoja.
Pensione completa e pernottamento presso il Karamoja Safari Camp o similare, in camere doppie o singole, oppure ampie tende safari dotate di bagno privato.

Giorno 6 Moroto
Inizieremo la giornata con una sosta al mercato cittadino di Moroto, un’esplosione di colori e voci che ben racconta la quotidianità di questa regione. In seguito, ci inoltreremo nelle alture che circondano la città per incontrare le comunità Tepeth e visitare le loro caratteristiche manyattas, strutture abitative circolari costruite in legno e fango. 
Per raggiungere i villaggi sarà necessario camminare un po’ su sentieri non battuti. Il percorso, seppur non brevissimo e con un leggero dislivello, non presenta particolari difficoltà e offre panorami suggestivi e piacevoli scorci di vita rurale. Rientreremo a Moroto per il pranzo, previsto in un ristorante locale, e nel primo pomeriggio ci sposteremo verso le zone abitate dalle comunità di pastori semi-nomadi Matheniko. Un tempo temuti razziatori di bestiame, oggi i Matheniko conducono prevalentemente uno stile di vita agricolo stanziale. Da alcuni anni, inoltre, si dedicano anche a forme rudimentali di estrazione artigianale dell’oro, dopo la scoperta di affioramenti auriferi nella zona. Muniti di semplici attrezzi, scavano buche profonde nella speranza di trovare piccole quantità d’oro da vendere a mediatori locali in città.
Al tramonto raggiungeremo il kraal principale di Moroto, una vasta area recintata, protetta e sorvegliata dall’esercito governativo ugandese e dagli anziani guerrieri Karimojong, dove ogni sera vengono radunate centinaia di mucche dalle caratteristiche corna a lira. Un luogo profondamente simbolico e strategico per la comunità, in cui si custodisce la vera ricchezza della Karamoja: il bestiame.
Pensione completa e pernottamento presso il Karamoja Safari Camp o similare, in camere doppie o singole, oppure ampie tende safari con bagno privato.

Giorno 7 Moroto – Nakapelimoru – Kotido
Dopo colazione lasceremo Moroto per dirigerci verso la cittadina di Kotido, dalla quale poi raggiungeremo il villaggio di Nakapelimoru, considerato il più grande insediamoento di tutta l’Africa orientale. Un sorprendente conglomerato di capanne fortificate esteso a perdita d’occhio, nel quale entreremo in contatto con i Jie, forse il più emblematico tra i vari clan pastorali appartenenti al grande Cluster Karimojong.
Concentrati soprattutto in Sud Sudan, i Jie sono noti per l’indiscussa tempra dei loro guerrieri e la tenacia con la quale mantengono vive le proprie tradizioni, ancorate a un rigido sistema sociale gerarchico, in cui il possesso del bestiame rappresenta il fulcro dell’identitá e della stabilità comunitaria. Il culto estetico del corpo, espresso in elaborate scarificazioni sul viso e sul busto sia degli uomini che delle donne, rimanda a complesse simbologie e rivela lo status e il ruolo che ciascun individuo occupa nella societá.
Rientro a Kotido nel tardo pomeriggio e pernottamento in una struttura alberghiera molto semplice nel centro cittadino.
Trattamento di pensione completa.

Giorno 8 Kotido – Kaabong – Mount Morungole
In mattinata visteremo il mercato settimanale del bestiame di Kotido, sempre molto vivace e frequentato da venditori ed acquirenti provenienti dai villaggi di tutta la regione e dal vicino Kenya: Karimojong, Pokot, Turkana, popolazioni strettamente imparentate tra loro, derivate dalla migrazione dei Teso dalla valle del Nilo, con la medesima lingua (nilotico-orientale) e cultura pastorale.
A seguire, percorrendo piste accidentate e attraversando paesaggi particolarmente scenografici, raggiungeremo la cittadina di Kaabong, il più remoto tra i capoluoghi di distretto dell’Uganda, terra dei Dodoth. Pastori per tradizione, i Dodoth, di recente hanno iniziato a dedicarsi all’agricoltura, approfittando della fertilitá dei terreni della Piana di Loyoro, dove si sono stanziati e successivamente radicati sin dalla seconda metà dell’800.
Una spettacolare deviazione di qualche chilometro in direzione della frontiera con il Kenya, ci condurrà infine al complesso montuoso del Morungole, dove ci sistemeremo presso il Timu Eco Camp, un campo tendato fisso situato su un’altura panoramica che domina la vallata. Un luogo semplice ma suggestivo, immerso nella natura. Trattamento di pensione completa. Pernottamento in ampie tende doppie o singole, con bagni condivisi.

Giorno 9 Mount Morungole – Kidepo National Park
Dopo colazione, ci dedicheremo ad un’escursione a piedi tra i suggestivi pendii del Monte Morungole, che ci impegnerà per buona parte della mattinata. Si tratta di una camminata di grande fascino ma piuttosto impegnativa, per la quale è richiesta una buona forma fisica, e che ci condurrà nel cuore del territorio abitato dalla comunità Ik, uno dei gruppi etnici meno noti e più isolati dell’area. Gli Ik vivono in piccoli villaggi fortificati costruiti sulle alture e, nonostante le difficili condizioni ambientali, riescono a sostenersi grazie alla coltivazione di sorgo e miglio, oltre che all’apicoltura, da cui ricavano miele di ottima qualità.
(N.B. Chi preferisse evitare la camminata potrà restare al campo base e raggiungere il gruppo a visita conclusa.)
Pranzo a picnic e nel primo pomeriggio riprenderemo le nostre jeep per raggiungere il più remoto ed affascinante Parco Nazionale dell’Uganda, il Kidepo National Park, situato alle estreme propaggini nord-orientali del Paese, al confine con Kenya e Sud Sudan.
Pensione completa e pernottamento in lodge in grandi tende safari doppie o singole dotate di bagno privato.

Giorno 10 Kidepo National Park
Oggi l’intera giornata sarà dedicata all’esplorazione del Kidepo National Park e delle vallate disegnate dai due corsi d’acqua principali che attraversano il suo territorio, il Kidepo nel nord e il Narus nella parte meridionale, con le due vallate omonime circondate da basse colline e da rilievi più alti di origine vulcanica. Decisamente lontano dai circuiti turistici classici e molto poco frequentato in ragione della grande distanza da Kampala, questo parco, con un’estensione di circa 1.500 kmq, accoglie in sé habitat differenti che vanno dalla foresta più densa all’aperta savana punteggiata di kopje - grandi affioramenti rocciosi di origine vulcanica che emergono solitari nelle distese erbose estese a perdita d’occhio e spesso fungono da punto di osservazione per i predatori presenti nel parco.
La diversità ambientale dell’area fa sì che qui sia possibile individuare numerose specie animali che difficilmente si trovano altrove nel Paese. Tra questi, ghepardi, otocioni (noti anche come volpi dalle orecchie di pipistrello), caracal e kudu maggiori e minori, oltre ad una ricchissima avifauna. Di primo mattino, con i nostri veicoli 4x4, ci addentreremo nella valle del fiume Narus, sperando di avvistare quanti più animali possibile: elefanti, leoni, ghepardi, ungulati e le rarissime giraffe di Rothschild, specie a rischio di estinzione di cui rimangono poche centinaia di esemplari al mondo, concentrati tra le regioni orientali dell’Uganda e quelle settentrionali del Kenya). Dopo il pranzo al lodge, nel pomeriggio proseguiremo l’esplorazione lungo le piste del parco, il cui paesaggio varia dai 900 metri di altitudine della valle Narus fino ai 2.750 metri del Monte Morungole, che si erge maestoso sul confine sud-orientale dell’area protetta.
Trattamento di pensione completa e pernottamento in lodge, in grandi tende safari doppie o singole dotate di bagno privato.

Giorno 11 Kidepo National Park – Gulu
Dopo colazione lasceremo il Kidepo National Park per dirigerci verso Gulu, capoluogo della Northern Region e centro principale del territorio tradizionalmente abitato dagli Acholi, una popolazione di origine nilotica appartenente al grande gruppo etnolinguistico dei Luo/Lwoo, con radici nell’area del Bahr al-Ghazal, nell’attuale Sudan del Sud.
Oggi Gulu è una città in rapida trasformazione: dopo aver superato un passato segnato da conflitti e instabilità, si presenta come un centro vivace, sicuro e in piena crescita, tanto da essere diventata la seconda città più popolosa dell’Uganda. Un luogo interessante per comprendere le dinamiche contemporanee di rinascita e sviluppo del nord del Paese.
Trattamento di pensione completa e pernottamento in hotel, in camere doppie o singole con bagno privato.

Giorno 12 Gulu – Ziwa Rhino Sanctuary – Kampala
In mattinata prima di lasciare Gulu, se le tempistiche lo permetteranno, faremo una sosta al Lacor Hospital, il più grande ospedale non profit dell’Africa equatoriale. Nato come piccolo presidio missionario nel 1959, grazie alla visione e alla dedizione dei coniugi Piero e Lucille Corti, è oggi un punto di riferimento per oltre 750.000 persone dei distretti circostanti, ma attrae pazienti da tutto il Nord Uganda.
Il Lacor fornisce quotidianamente cure specialistiche in medicina, chirurgia, pediatria e ostetricia-ginecologia, assistendo in media 1.200 pazienti al giorno, tra reparti e ambulatori. La sua missione è garantire accesso equo alla salute, offrendo cure di qualità ai più vulnerabili, senza alcuna distinzione di genere, etnia, religione, status sociale o appartenenza politica.
Durante il viaggio, faremo tappa anche allo Ziwa Rhino Sanctuary, una riserva impegnata nella reintroduzione del rinoceronte bianco, estinto in Uganda dagli anni ’80. Accompagnati da un ranger esperto, ci addentreremo nella riserva con una passeggiata guidata, con la possibilità di osservare da vicino questi magnifici animali in libertà.
Arrivo previsto ad Kampala in serata.
Trattamento di pensione completa e pernottamento in hotel, in camere doppie o singole con bagno privato.

Giorno 13 Kampala – Partenza per l’Italia
Dopo colazione ci sposteremo verso la zona di Katwe, uno dei sobborghi più popolosi e complessi di Kampala, caratterizzato da un fitto intreccio di abitazioni e piccole attività che animano quotidianamente il quartiere. In questo contesto vivono migliaia di persone in condizioni di forte precarietà, tra carenza di servizi essenziali e un’economia di sussistenza fatta di piccoli lavori e commercio informale.
Qui incontreremo gli amici di M-Lisada, un’associazione fondata da Bosco Segawa, che da ex ragazzo di strada ha saputo trasformare la sua esperienza in un progetto sociale dedicato ai minori più vulnerabili della capitale. Oggi il centro rappresenta un punto di riferimento fondamentale per molti giovani provenienti dalla strada, offrendo accoglienza, istruzione, supporto educativo e attività artistiche e sportive. Particolare attenzione è
riservata alla musica, diventata nel tempo uno strumento chiave per la crescita personale e il reinserimento sociale.
Dopo la visita e il pranzo, partenza verso Entebbe, costeggiando le rive del Lago Vittoria. Arrivo all’aeroporto nel pomeriggio e imbarco sul volo di linea per il rientro in Italia.

Giorno 14 Arrivo in Italia
Arrivo a Milano Malpensa in mattinata.

Su richiesta, estensione al Bwindi/Mgahinga National Park per il trekking con i gorilla di montagna

PREZZI E PARTENZE
LA QUOTA INCLUDE
LA QUOTA NON INCLUDE
Uganda Karamoja
Partenza Quota per persona in doppia Supplemento singola
01/07/2026 3950 450
25/11/2026 3950 450
-Voli intercontinentali da Milano Malpensa comprensivi di tasse aeroportuali ed eventuali fuel-surcharge
-Assicurazione medico-bagaglio e annullamento viaggio
-Accompagnatori italiani di Africa Rivista e staff locale parlante inglese/francese
-Permessi e Fee d’ingresso ai Parchi Nazionali
-Pernottamenti, visite ed escursioni specificate nell’itinerario
-Trasferimenti inclusi autista, carburante e pedaggi
-Pasti come da programma (pensione completa per tutta la durata del viaggio)
Con estensione:
-Volo internazionale Entebbe/Kigali comprese tasse aeroportuali ed eventuale fuel-surcharge
-Integrazione assicurazione medico- bagaglio o annullamento viaggio
-Guida locale parlante inglese/francese/portoghese
-Accompagnatore di Africa rivista con un minimo di 6 partecipanti
-Trasferimenti, pasti e pernottamenti come da programma
-Visto d’Ingresso (50 €)
-Soft drink ai pasti e bevande alcoliche
-Eventuali facchinaggi
-Mance per lo staff locale
-Tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota include”
Con estensione:
-Soft drink ai pasti e bevande alcoliche
-Eventuali facchinaggi
-Spese di consegna di eventuali bagagli in ritardo
-Tutto quanto non espressamente indica- to ne “la quota include”

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